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le sentenze del Tar
Citylife deve pagare al Comune 16 milioni di euro in più di oneri di urbanizzazione e fa ricorso al Consiglio di Stato,
il Comune da che parte starà ? (27/11/09)
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Sono state pubblicate le sentenze del Tar sui due ricorsi dell'Associazione seguiti
dallo studio Nespor e dagli avvocati Bellocchio e Dini.
La prima sentenza riconosce la leggitimità e l'interesse dei residenti a ricorrere e afferma che la
monetizzazione degli standard doveva essere calcolata con le tariffe aggiornate nel 2008 e non in
parte con quelle del 2006 e in parte con quelle del 2008. In base ai calcoli di Citylife ci sarà un
aggravio di 16 milioni di euro, non sostenibile nella difficile situazione dei finanziamenti bancari
all'operazione, documentata da un articolo del Mondo. Pertanto Citylife preannuncia ricorso al
Consiglio di Stato.
E' stata respinta la richiesta dell'Associazione di calcolare la monetizzazione in base al valore
effettivo del terreno, pagato da Citylife alla Fiera nel 2006.
La seconda sentenza ritiene che il primo ricorso del 2004 contro la variante all'Accordo di
Programma è stato presentato tardivamente mentre respinge nel merito i motivi aggiunti presentati
nel 2006 e nel 2008.
Ci si domanda cosa farà il Comune, che da una parte ha interesse a incassare i 16 milioni aggiuntivi
e d'altra parte davanti al Tar ha difeso la modalità di calcolo adottata. Il consigliere comunale Rizzo
ha già presentato un'interrogazione in proposito quando si ipotizzava che Citylife dovesse pagare
più di 100 milioni di euro e ha fatto un successivo intervento in consiglio comunale il 30 novembre
dopo la pubblicazione della sentenza del Tar invitando il Comune a non intervenire in Consiglio di
Stato.
L'Associazione sta studiando le sentenze per decidere quale via legale intraprendere per far valere
gli interessi dei residenti e della città.
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AZIONE LEGALE, UNA GARANZIA FONDAMENTALE
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L'azione legale è stata uno strumento chiave di supporto al percorso di dialogo e
confronto propositivo con l'Amministrazione che abbiamo portato avanti in questi anni.
I nostri ricorsi al TAR rappresentano oggi una garanzia fondamentale
non solo per il completo raggiungimento dei nostri obiettivi di modifica
radicale, ma anche per la coerente e corretta fase di esecuzione dei lavori.
Ricordiamoci infatti che l'orizzonte temporale è lungo: si prospettano
8 - 10 anni di lavori, con nuove elezioni amministrative.
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Quali servizi vogliono i cittadini nel nuovo quartiere fiera?
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